sei oreNon è semplice organizzare un gara podistica. Non basta la passione, l’entusiasmo, il lavoro fisico, i ripetuti contatti con parenti ed amici dislocati nei vari uffici strategici per accelerare gli infiniti processi di autorizzazione. 

Non basta provare a individuare tutti i possibili problemi e cercare di mettere in atto tutte le azioni per prevenirli.Non basta reclutare più gente di quanta  ne serva.

Non basta impegnarsi economicamente, esporsi con propri mezzi e risorse.Non basta disporre i ristori, il pasta party, il deposito bagagli, gli spogliatoi, transennare, coprire grate e buche.

Non basta provare ad essere più chiari possibili nella redazione del regolamento.Non bastano i bottari, la partecipazione dei quattro speaker, la professionalità dei cronometristi.

Non basta mettere in palio molteplici premi per includere più categorie possibili.Non basta stare davanti ad uno dei monumenti più belli del mondo.Non basta nemmeno una giornata primaverile. 

Non è semplice per niente. 

Quello che rende più semplice organizzare una gara come la sei ore della reggia è l’ingrediente più ovvio. L’esperienza. Siamo alla terza edizione ed è andata meglio delle altre due.  

Per la prossima il livello si alzerà. Sicuramente i falchetti ce la metteranno tutta. 

Grazie a tutti quelli che hanno contribuito ad organizzare.Grazie alla podistica Caserta.Grazie a tutti i partecipanti. 

Ci vediamo nel 2019.

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