valle collage

 

Dopo qualche anno in cui è stata a volte cancellata a volte spostata per problemi di manutenzione ai fantastici ponti dell’acquedotto Carolino, torna il classico appuntamento di Ottobre con la mela Annurca ed il vino di Solopaca… ehm volevo dire con la gara di Valle di Maddaloni organizzata dalla podistica Valle. Una 25km (anche qualcosa in più) che partendo da Valle attraversa tutto il territorio fino a Sant’Agata dei Goti sale a Santa Croce e poi scende attraversando l’acquedotto Carolino fino di nuovo a Valle.

Gara molto tecnica e che perdona poco; per la prima metà gara, tratti in pianura praticamente assenti continui saliscendi alternati a lunghi e pendenti tratti in salita, dal 15km in poi la parte più dura finisce ed è possibile godersi maggiormente il paesaggio davvero suggestivo. Molte gara possono vantare percorsi tecnici e passaggi in borghi bellissimi come Sant’Agata de Goti ma personalmente l’attraversamento del bosco con le castagne per terra fino al passaggio sull’acquedotto Carolino credo sia una cosa che nessuna altra gara può permettersi.

Unica pecca la distribuzione pettorali oltremodo lunga visto che alla fine eravamo circa 700 partenti ed insieme a tanti altri abbiamo quasi rischiato di non partire, ma per il resto chiusura delle strade perfetta, percorso pulito, ristori efficienti e soprattutto tante mele e tanto vino per tutti il che ha sicuramente rinfrancato gli animi.

Insomma anche se non è una distanza da personale, anche se non è una gara che ben si concilia con le tabelle che un poco tutti seguiamo quella di Valle a mio parere è una gara da onorare sempre, una gara che in termini di benefici psico (e poco fisici) ti restituisce più di quello che ti prende come sforzo per sostenerla.

Ci vediamo a San Marco su una distanza, 10km, che non preferisco ma che dovrà essere di lancio per la Mezza Maratona del 19 Novembre della nostra Città, dopo di che, per quanto mi riguarda, appenderò per qualche mese le scarpette al chiodo… sono troppi mesi che corro, sento il bisogno di tornare a fare il Triatleta :D!!!

Saverio

 

latina.silvio

 

Stamattina, per il secondo anno consecutivo, ho partecipato alla gara competitiva da 30km ambientata tra il lungomare di Latina e il lago di Fogliano. Il tutto all’interno del bellissimo Parco Nazionale del Circeo.

Alla partenza ho avuto il piacere di incontrare tanti amici e, con alcuni di loro, ho iniziato questa nuova avventura che mi ha portato a migliorare il tempo della precedente edizione facendomi anche salire sul podio al 2^ posto della mia categoria composta da 78 atleti.

Come sono arrivato alle 8:00 il tempo non prometteva bene. Dopo qualche leggera gocciolina  c’è stata tregua per tutta la durata della gara. Il clima non è stato dei migliori perché caldo e umido.

Anche se il percorso è stato leggermente modificato, man mano che macinavo km, rivivevo le sensazioni della precedente edizione.

Un percorso ben presidiato, sostanzialmente pianeggiante su asfalto, con tratti di sterrato nel parco del Circeo. Un’immersione nella natura. Flora e fauna che si fondevano con la tranquillita’ del lago da un lato e l’immensita’ del mare dall’altro.

Il passaggio in una immensa fattoria ,con centinaia di mucche bianche come il latte, ti dava una sensazione di benessere e naturalita’. Un contesto paesaggistico UNICO. Che dire? Peccato per chi non vi ha partecipato.

A Lido di Latina localita’ Capoportiere La Podistica Caserta c’era.

Silvio

 

trail collage

Ma vieeeeniiiii" mi avevano detto..
"E' uno dei trail più semplici, sarà una passeggiiiaaata", mi avevano detto.

Ed è cosi che ho deciso di partecipare al mio primo trail. E, come da consuetudine, mi consulto con il mio amico/coach e decidiamo di "gettarci" in questa nuova avventura. Aurelio telefona a Francesco Pontillo per chiedere qualche consiglio da esperto e metterci d'accordo; nel frattempo Wiesia dedice di aggregarsi in questa follia di una domenica alternativa. .
La domenica inizia bene, il meteo è dalla nostra parte, gli animi anche, la gioia di divertirti ci accompagna lungo la strada che ci porta a Vairano Patenora, si scherza, si ride, si accolgono i consigli di Francesco e, in men che non si dica, ci ritroviamo catapultati in questo bellissimo borgo/castello di Vairano. L aria è fresca, frizzantina ma gradevole, l'entusiasmo avvolge tutto il paese, dalle padrone di casa che ci augurano buona gara ai vecchietti del paese rinvigoriti dall evento, ai fotografi pronti ad immortalare il momento giusto a tutti i partecipanti fringuellanti ed esaltati.

Fin da subito si denota la perfetta organizzazione della gara.

La fila per i ritiri pettorali è all aperto, lunga si, ma tra una chiacchiera e l'altra, subito passa. Il ritiro pacchi gara invece è all'interno del castello. Per arrivarci veniamo accolti dalle ragazze dello staff, percorriamo il corridoio antico del borgo, dove poi avverrà anche il pasta party finale, fin giù ad una taverna. 
Ritirato pettorale, pacco gara, fatte foto, saluti e baci di qua e dillà, andiamo alla macchina, ci cambiamo, e si ritorna su dove sta il pallone di partenza. Si fa, tutti insieme, il giro di prova lungo il borgo tra sanpietrini e basolato sconnesso, si sale e si scende lungo scalini ripidi ed è tutto un "stai attenta di qua, stai attenta dillà, qua si scivola, occhio a terra...." ! E inizio ad annusare il sapore vero del Trail! ma l'adrenalina sale....e tra la musica a palla, i fuochi di partenza, il sindaco che ci augura buona gara, cinque, quattro, tre, due, uno...si partee.....